martedì 29 settembre 2009

Com'è dura l'avventura...I parte


Domani parto per un breve viaggio di lavoro, solo due giorni ma in una location esclusiva.
Ho appena prenotato l'hotel. Navigando sul sito ho visto una presentazione del posto: due bagascione bionde che scendevano da un'auto con tanto di stacco chilometrico di coscia, entravano nell'alberto, si rotolavano nel letto e poi si sistemavano trucco, parrucco e mercanzia allo specchio.
Qualcosa mi fa sospettare che sarà un viaggio lungo e periglioso. E la prossima volta m'informo bene sull'albergo prima di prenotare!

venerdì 25 settembre 2009

L'erba voglio


Un giorno imparerò ad accettare un complimento senza restare incredula con l'espressione tipica di chi pensa: "Ehi, tu, ma dici proprio a me?"
Senza farmi troppe domande o farcirmi di dubbi, allontanando quell'espressione inebetita che fa dubitare l'interlocutore di quanto appena asserito.
Voglio prendermi l'elogio con la stessa facilità con cui accetterei un pezzo di cioccolato gianduia con nocciole intere del Piemonte, con gli occhi colmi di gratitudine e lo stomaco in sollucchero.
Voglio disimparare la ritrosia che mi frena, che mi impedisce di godere dei miei successi e mi tarpa le ali.
Voglio sentirmi fiera, voglio dirmi "sei in gamba". E soprattutto voglio crederci.

mercoledì 23 settembre 2009

V for Vendetta

Ahhhhhhhhhhhh, Uh, che goduria!!!
Oggi la mia stronzosità ha avuto uno sbocco insperato! Giorni fa fui costretta a trasportare dalla mia auto su per una lunga rampa due scatoloni. Uno leggero, una decina di chili circa. L'altro notevolmente più pesante, circa 30kg.
Fortunatamente mentre trasportavo il secondo incontrai una persona che mi ha aiutò nell'impresa.
Oggi il Gremlin si avvicina al secondo pacco dicendo di volerselo portar via. Io gli dico che è un "po'pesante" ma lui fa spallucce e stizzoso dice: "se ce l'hai fatta tu!" e lo tira su con vigore e... resta piegato in due con la schiena!
In quel momento appare Tizia che ridendo gli dice: "su, non fare brutte figure! lei l'ha portato per tutta la rampa e tu ora non riesci nemmeno a sollevarlo, su che ce la fai!"
Lui mi guarda con gli occhi sgranati e mi dice bieco: "l'hai portato tu????"
ed io falsa come le monete da 5 euro rispondo: "eh, sì!"
e lui: "e come hai fatto???"
"la forza della disperazione!"
Quindi sudando e imprecando, si accolla lo scatolone e comincia a correre per la rampa, se fosse caduto sarebbe rotolato all'unisono con tutta la scatola risparmiandosi un bel tratto di percorso. Ogni tanto si fermava imprecando e urlandomi: "ma come hai fatto???"

Ed io, stronza, con un ghigno malefico sul volto: "la forza della disperazione!!!"

martedì 22 settembre 2009

Mai dire mai

Non può piovere per sempre...
disse Bertolaso.

lunedì 21 settembre 2009

Punti di riferimento



Sono anni che ho perso la rotta e navigo a vista.
A volte il mare è uno specchio, il vento solo una brezza gentile che gioca increspando appena la superficie luminosa dell'oceano. Allora mi sdraio sulla barca, le braccia a sorreggermi la testa, chiudo gli occhi e annuso la libertà. Il sole mi brucia la pelle mentre assoporo il sale che si deposita sulle mie labbra.
Ma il mare è infido e un vento intempestivo può chiudere il cielo trascinandosi dietro pesanti nembi neri trasudanti pioggia. Le onde si alzano imperiose e schiumano come cani rabbiosi. Il cielo mi precipita addosso sottoforma di scrosci improvvisi. Il mare cerca di fagocitare me e la mia misera barca, quattro assi di legno marcito che combattono strenuamente contro i venti tempestosi.
E nel buio della notte, quando la lotta impari contro la burrasca mi avvilisce, quando la paura di lasciarmi andare nelle acque gelide si scontra col timore d'infrangermi contro gli scogli...allora ci sei tu. Un faro nella notte. Solido e forte, mi indichi la via. Mi tendi la luminosa mano e con forza mi tiri a te.
Grazie T.d'oro.

domenica 20 settembre 2009

Perdersi

L'amore che nutro per la pioggia risale ad un periodo così lontano che faccio fatica a ricordare.
Come non amare il ticchettio sommesso...quella luce giallognola che permea i muri e si insinua sotto la pelle...
Una doccia bollente per riscaldarsi, una coperta avvolgente e una tazza fumante tra le mani con lo sguardo ipnotizzato dal lento cadere della pioggia...

sabato 19 settembre 2009

Delirio

A volte mi chiedo com'è possibile che il sabato sia il più massacrante dei giorni della settimana.

L'unica concessione è che ci si può alzare un po' più tardi....sempre che qualcuno non vi chiami all'alba per chiedervi cose futili!!!
Ad esempio, oggi, appena sveglia, mentre il caffè cercava di vernir fuori pigramente, ho stirato un po'. Poi mi sono vestita in fretta e sono andata a fare la spesa. Quindi sono andata a ritirare la macchina che era ostaggio del meccanico: quando sono arrivata l'ho trovata a cuore aperto. Praticamente, appena finito di risolvere il problema per cui l'avevo portata, ne aveva manifestato subito un altro. E vabbè, altri soldi per il riscatto...
Arrivata a casa ho cucinato e nel mentre ho sistemato la spesa. Finito di mangiare mi sono rimessa a stirare. Terminato, sono uscita per dei sopralluoghi. Rientrata nel tardo pomeriggio ho dovuto pulire e lavare tutta casa. Quindi ho cucinato per la cena. Ora devo fare l'ennessima lavatrice che stirerò domani. E poi dovrei uscire. Ossignur, come sono stanca!
Non avendo niente di profondo da dirvi, faccio un inchino e vi saluto!
P.S.mi sta balenando l'idea di un blog culinario...