lunedì 23 gennaio 2012

Vacanze Costa...minchia

Vacanze Costa...minchia.
La Costa ci mette le navi, voi ci mettete le teste di minchia.

Spostatevi un po' a destra che non riesco a prendere bene il relitto

Un sorriso, pleaseeeeee!!!!

domenica 22 gennaio 2012

Fin che la barca va

Nei giorni scorsi non s’è parlato altro che della tragedia della Costa.
Come accade per ogni evento calamitoso, ognuno si è improvvisato esperto.  Ho visto gente che non sa nemmeno nuotare improvvisarsi lupo di mare e dare dettagli tecnici sulle manovre che la nave avrebbe dovuto fare per non colare a picco. Ho visto gente sindacare sulle scelte del comandante con una saccenteria che non si addice certo a chi ha difficoltà a manovrare il canotto a mare.
 Va sempre così, questo è il paese dei tuttologi, ormai non mi stupisco più di nulla.
Quel che mi sorprende è l’attacco incondizionato al comandante Schettino. Non è che io voglia giustificarlo, sia chiaro, vorrei solo capirci qualcosa in più. Saranno stati i momenti concitati, l’impellenza di dare la notizia, ma dai notiziari sono arrivate spesso notizie contrastanti su quanto accaduto. Per non parlare dei video trasmessi che facevano riferimento a tutt’altro accadimento. Tacerei volentieri anche su quell’attrice che si fa un’ospitata dietro l’altra, cambiando versione da trasmissione a trasmissione, o le solite gole profonde che raccontano ogni giorno un dettaglio nuovo. Che poi, se fosse tutto vero quello che dicono, com’è possibile che tutti sapessero e nessuno facesse nulla? Codardia o panzane dell’ultimo minuto per un attimo di celebrità?
A proposito di codardia: il web, la tv, la gente per strada, si riempie la bocca di filippiche contro questo comandante che ha abbandonato la nave. Mi sorprende che tutta quest’acredine venga  da un popolo che si nasconde dietro ai social network, da gente che investe persone per strada e poi fugge, che stupra donne e bambini e che infila i petardi nel culo di un cane per divertirsi. Ho provato a mettermi nei panni di Schettino. Io che, tamponando di striscio una macchina fermatasi d’improvviso davanti a me, sono andata nel panico, come avrei reagito se avessi fatto colare a picco una nave di qualche decina di milioni di euro, con qualche milione di persone su? Chissà!
Questa mia considerazione non è una giustificazione, ma solo una richiesta di ridimensionamento di quella ridicola chermesse che vedo ovunque. Personalmente credo che Schettino abbia fatta una cazzata ma che non sia stato l’unico a farla, molto probabilmente diventerà il capro espiatorio di un sistema più grande di lui.
Non sarebbe né il primo né l’ultimo a diventare vittima sacrificale di un processo mediatico. Già ora lo è nell’opinione pubblica indotta.
Parliamo ora di eroi. Al momento l’eroe di turno è il capitano De Falco perché, registrando una telefonata, ha intimato a Schettino di tornare a bordo.
Ora, prescindendo dal fatto che sapendo di stare registrando una telefonata il coraggio viene quasi spontaneo, diciamocelo, in fondo che altro avrebbe dovuto dire? “Ja, vabbè, mo’ è successo, non fa niente”.
Forse forse, se proprio vogliamo parlare di eroi, parlerei del commissario Giampetroni che, per aiutare nei soccorsi, è rimasto disperso e recuperato fortunatamente in tempo utile. Tutto ciò rientra sempre nella “pubblica opinione indotta”, per cui qualcuno seleziona per noi i buoni e i cattivi e ci spinge ad alimentare queste situazioni.  
 Ma c’è una cosa che nessuno dice e che a me fa girare le ovaie: chi cazzo erano quelli che facevano i filmati durante le operazioni di soccorso? Io le vorrei conoscere queste persone che, mentre stavano rischiando la vita, invece di salvarsi il culo e di salvare possibilmente anche quello degli altri, stavano col cellulare il mano a vedere la nave che si capovolgeva. Io li vorrei conoscere veramente, vorrei vedere che faccia hanno i cretini. E vorrei vedere se sono le stesse persone che criticano il comandante e i soccorsi.
E c’è una cosa ancora che mi urta: sono quelle teste di calamaro che vanno a fare delle gite sul posto per fare le foto alla nave, per vedere la gente disperata e per rompere i coglioni per fare i video con i loro telefoni di merda. Succedeva così anche ad Avetrana.

…Dio, perché non un altro diluvio universale?

martedì 10 gennaio 2012

Sim sala bim!

Ecco, forse l'ho trovato un modo per far funzionare questa fottutissima internet key: mettendo un cuneo sotto al portatile di modo da inclinarlo lateralmente di circa 22°, la connessione è sufficientemente costante, seppur debolissima, da permettermi almeno di fare qualche aggiornamento. 
Dovesse fallire anche questo metodo, passerò a qualche rito magico.
Avevo tante cose da dire ma pian piano l'assenza ha fagocitato le mie pirle di saggezza...
Una cosa però ve la dico:
a Scajola compravano casa di nascosto, a Malinconico pagavano le vacanze... insomma, se vi avanzano due soldi ci sarei anche io!

sabato 31 dicembre 2011

(s)Botti di capodanno

...E finalmente il post di fine anno.
Mentre scrivo, ho la internet key che va ad intermittenza come la mia concentrazione. La panza è piena di cibo, le mandorle tostate mi risalgono fin sull’esofago, i cani si stringono sotto la sedia temendo i botti... Fossi in loro temerei maggiormente un qualsiasi possibile effetto dei miei moti intestinali.
Cerco di raccogliere un briciolo di attenzione da una tazza di caffè ristretto per fare un sunto dell’anno che è stato.
Lavoro: è iniziato malissimo, in corsa si è sistemato un po’ per poi ri-precipitare. Tutto sommato, facendo una media, ci siamo mantenuti sullo schifìo andante, ma essendo passata da Rolling alla VispaTeresa, mi ritengo fortunata.
Salute: Sto cercando di risolvere un problema annoso che risale alla notte dei tempi. A volte mi avvicino alla soluzione, altre volte cedo rovinosamente. Anche qui, parlando di media, mi sono mantenuta sui livelli standard.
In pratica non è cambiato niente.
Per ciò che concerne la situazione abitativa, ho fatto un passone avanti. Un mutuo spropositato per la casa dei miei sogni. Avessi del tempo per godermela sarebbe perfetto, ma, dato che ho un mutuo, devo lavorare pesantemente, quindi non ho molto tempo per starci dentro. Insomma, un cane che si morde la coda.
Tutto sommato posso ritenermi soddisfatta, soprattutto se mi metto un fettone di prosciutto sugli occhi, facendo finta di non vedere la situazione sociale, economica e politica mondiale.
Eppure bisogna trovarlo un cazzo di motivo per essere contenti.
Io voglio essere contenta, ecco il mio proposito del 2012.
Se poi tutto dovesse ostinarsi ad andare male, mi resta sempre la speranza nei Maya.
Buon anno a tutti!

martedì 27 dicembre 2011

Merry Crisis and Happy new Fear

Considerando che dovrei essere in ferie e che ho appena finito di parlare col capo e che passerò la serata a preparare un documento e che ancora non mi hanno versato la tredicesima e che quest'anno non c'è stato nessun premio e che...vabbè, ve lo dico così:

giovedì 22 dicembre 2011

Prime conseguenze della Legge Bavaglio

Non sono sparita. E’ sparita la connessione.
Mi chiedo perché, ad ogni cambio di casa, io debba cambiare operatore telefonico per la Internet Key. Dopo Vodafone e H3G, è giunto il momento di affidarmi a Tim.
Qualcuno dirà (e se non lo dirà qualcuno, lo dirò io): “Bene, hai comprato casa. Sai che sarà tua finchè morte, banca e/o debiti, non vi separino, è giunto quindi il momento dell’ADSL”
Certo. Se non  fosse che qualche vandalo ha dato fuoco alla centralina Telecom di zona…esattamente una settimana dopo che mi sono trasferita…
Che culo, eh?