...E finalmente il post di fine anno.
Mentre scrivo, ho la internet key che va ad intermittenza come la mia concentrazione. La panza è piena di cibo, le mandorle tostate mi risalgono fin sull’esofago, i cani si stringono sotto la sedia temendo i botti... Fossi in loro temerei maggiormente un qualsiasi possibile effetto dei miei moti intestinali.
Cerco di raccogliere un briciolo di attenzione da una tazza di caffè ristretto per fare un sunto dell’anno che è stato.
Lavoro: è iniziato malissimo, in corsa si è sistemato un po’ per poi ri-precipitare. Tutto sommato, facendo una media, ci siamo mantenuti sullo schifìo andante, ma essendo passata da Rolling alla VispaTeresa, mi ritengo fortunata.
Salute: Sto cercando di risolvere un problema annoso che risale alla notte dei tempi. A volte mi avvicino alla soluzione, altre volte cedo rovinosamente. Anche qui, parlando di media, mi sono mantenuta sui livelli standard.
In pratica non è cambiato niente.
Per ciò che concerne la situazione abitativa, ho fatto un passone avanti. Un mutuo spropositato per la casa dei miei sogni. Avessi del tempo per godermela sarebbe perfetto, ma, dato che ho un mutuo, devo lavorare pesantemente, quindi non ho molto tempo per starci dentro. Insomma, un cane che si morde la coda.
Tutto sommato posso ritenermi soddisfatta, soprattutto se mi metto un fettone di prosciutto sugli occhi, facendo finta di non vedere la situazione sociale, economica e politica mondiale.
Eppure bisogna trovarlo un cazzo di motivo per essere contenti.
Io voglio essere contenta, ecco il mio proposito del 2012.
Se poi tutto dovesse ostinarsi ad andare male, mi resta sempre la speranza nei Maya.
Buon anno a tutti!
