mercoledì 9 novembre 2011

Futurare

Partiti da zero, ci abbiamo provato molto in questi anni ma, onestamente, non ho mai creduto pienamente che avremmo potuto farcela. Mi dicevo che avremmo dovuto accontentarci di quello che le nostre scarne possibilità ci avrebbero consentito. In fondo, come si dice, si inizia con due cuori e una capanna…
Poi, improvvisamente, la capanna è diventata 4 muri.
Pian piano, dopo due anni di ricerca, ho trovato delle mura non certo disprezzabili… Ricordo quel giorno in cui, più per abitudine che per altro, siamo andati all’ennesimo incontro con l’agente immobiliare… Le imposte spalancate, il sole esploso nelle stanze dai muri colorati, la bellezza dell’ambiente frutto dell’amore di chi l’aveva custodita negli anni, un piccolo giardino in cui far scorrazzare i miei cani (al momento solo virtuali). Ricordo che ci guardammo negli occhi e ci dicemmo: la vogliamo!
Da allora sono passati mesi, discussioni, email di proteste, sfiducia alternata a momenti di euforia.
Oggi una montagna di firme, un debito spropositato per i decenni a venire, due nuovi amici e…
Casa mia. Casa nostra.

4 commenti:

  1. ImpiegataSclerata10 novembre 2011 13:30

    FElicitazioni

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  2. ma siete proprio voi?
    che bello però, eh?

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  3. Noi abbiamo provato le stesse emozioni qualche anno fa.....sono felice per voi!!!

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  4. Grazie a tutte! Anche la banca è stata felice di impalmarci!

    Wide: non siamo noi, noi siamo meno fighi e con l'aria un po' più stagionata!

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