
Conscio che le corde troppo tese tendono a rompersi con un effetto di rinculo non indifferente, il capo sta cercando disperatamente qualcuno che mi affianchi nella contabilità fiscale e che almeno si occupi di cose delegabili quali l’acquisto di sta famosa carta igienica.
Il primo bacino per l’acquisizione di un nuovo impiegato, si sa, è quello delle conoscenze. E quindi a chiunque capiti a tiro, sia il manager super impegnato al macellaio sotto l’ufficio, è un fiorire di:
“Non è che conosci qualcuno affidabile? Possibilmente con esperienza contabile?”
“Sì sì, ecco questo sta proprio cercando ora, è proprio bravo!”
Ne abbiamo contattati parecchi. A parte sta tizia, nessuno si è presentato in ufficio, anche solo per sostenere il colloquio, per i seguenti motivi:
1) “Eh, ma avete l’ufficio troppo lontano! Non si potrebbe trovare un’altra soluzione?”
Risposta del capo: “Certo, ci trovi dei locali vicino casa sua che trasferiamo l’ufficio lì”

2) “Possiamo riparlarne a settembre? Sa ora vado in ferie”
Risposta del capo: “Beh, io volevo incontrarla solo per un colloquio, non è che pretendo che inizi domani”
“Ah, bene. Allora facciamo tutto a settembre che è meglio”
Risposta del capo: “Bene, così se sono fortunato trovo qualcuno di meglio prima”


3) “Specifico subito che voglio un orario flessibile e permessi illimitate che ho due figli piccoli”
Risposta del capo: “Anche lo stipendio lo vuole flessibile con decurtazioni illimitate?”
4) “Possiamo riparlarne quando rientro da Parigi? Il lavoro mi interessa tantissimo, si fidi, sono affidabilissimo! Ne parliamo quando rientro. Dovrei essere in Italia a settembre o forse ottobre, semmai la chiamo io”
Risposta del capo: “Mi richiami quando ha fatto il biglietto ed è certo del rientro”
E così via. Abbiamo ascoltato una decina di persone e non siamo riusciti a fare nemmeno il colloquio. E poi dicono che c’è crisi…boh.
Ho messo, nel frattempo, un annuncio su internet. Annuncio che specificava le caratteristiche della persona che cercavamo, prima fa tutte: esperienza in contabilità fiscale. I curriculum che mi sono arrivati, pochissimi in verità, sono di:
1) n. 3 ragazze ex promoter, ex telefoniste di call-center, ex commesse, ecc. senza la minima esperienza/conoscenza del settore
2) n. 1 ingegnere in pensione ancora molto attivo (sottolineato 2 volte, che vorrà dire?)
3) n. 1 geometra in pensione che ha scritto, cito testualmente, “non capisco niente di contabilità ma credo di essere in grado di imparare” (?)
4) n. 1 che si proponeva come vigilante (?)
5) n. 1 che si proponeva per la sicurezza dicendo di essere al 4 DAN di KARATE (?)
6) n. 2 anziani geometri che, con un italiano degno di antistupri grammaticali, si proponevano in coppia nel caso in cui in futuro ci aumentasse il lavoro offrendoci già la possibilità di averli entrambi (????)
7) 2 e dico 2 persone che ALMENO avevano frequentato la ragioneria!!!! Lode al Signore!
Pe’ favore, non me la rendete troppo difficile, io rimetto l’annuncio fiduciosa.